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Misano, per un commercio vicino e sostenibile

Un progetto per confrontarci sulle strategie sostenibili di sviluppo commerciale e migliorare i luoghi in cui viviamo

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Mettiamo radici per il futuro

4,5 milioni di alberi in più nei prossimi cinque anni, uno per ciascuno dei suoi abitanti, per fare diventare l’Emilia-Romagna il “corridoio verde” d’Italia. A partire dalle prime 500 mila che saranno piantate già quest’anno e che cresceranno nei giardini privati e delle scuole, in aree pubbliche e private e che si vanno ad aggiungere alle 200 mila annuali che già la Regione distribuiva tramite i propri vivai. E’ in sintesi il nuovo progetto della Regione “Mettiamo radici per il futuro”.

 

L’obiettivo di questa importante iniziativa è estendere la superficie boschiva in Emilia-Romagna grazie alla creazione di “infrastrutture verdi” nelle città, ripristinare l’ecosistema naturale in pianura sviluppando le aree boschive e le foreste in generale, realizzare nuovi boschi e piantagioni forestali in prossimità dei corsi d’acqua, riqualificare sistemi agroforestali, siepi e filari in un contesto di valorizzazione del paesaggio e di fruizione pubblica del territorio. Questo progetto regionale avrà quindi un ruolo fondamentale anche per la lotta ai cambiamenti climatici e per il miglioramento della qualità dell’aria.

 

Per approfondire:

- Il sito del progetto: https://radiciperilfuturoer.it

- Il bando: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/bandi/bandi2020/bando-per-la-distribuzione-gratuita-di-piante-forestali

- Elenco vivai accreditati: https://ambiente.regione.emiliaromagna.it/it/radiciperilfuturoer/vivai

- Tipologie di piante e principali caratteristiche: https://ambiente.regione.emiliaromagna.it/it/radiciperilfuturoer/come-funziona/tipologie-alberi-ecaratteristiche

Chi li ha visti? - 7ª Edizione

Nel 2018 il in Emilia-Romagna grazie all’impegno di cittadini, istituzioni ed aziende il 68% dei rifiuti è stato destinato alla raccolta differenziata ed il riciclo di materia è arrivato al 60%. Questo ciclo virtuoso consente una effettiva valorizzazione dei rifiuti a partire proprio dalla raccolta differenziata domestica, per arrivare alle aziende che raccolgono, trasformano e creano nuovi prodotti riciclando quello che buttiamo via.

 

Analisi merceologiche sull’indifferenziato rivelano, infatti, che il 53% circa dei rifiuti presenti nel cosiddetto “bidone grigio” ci finisce per errore e sarebbe recuperabile. Ognuno di noi può diventare agente del cambiamento “zero zero waste” prestando più attenzione a come separa i rifiuti in casa e a cosa butta nell’indifferenziato. Le vaschette di plastica sporche, ad esempio, una volta rimossi gli avanzi di cibo (che vanno nell’umido) possono essere gettati tra gli imballaggi in plastica. Discorso analogo per i vasetti e i contenitori in vetro: vanno nella raccolta dedicata al vetro, appunto, in questo caso anche se non sono stati ripuliti.

 

È incredibile: la raccolta differenziata fatta con cura continua ad essere il modo più semplice ed efficace per non sprecare risorse e alleggerire il peso dell’uomo sul pianeta. Un’opportunità che ognuno di noi può cogliere senza uscire di casa.

Tutti i rifiuti riciclati nel 2018 sono diventati ulteriori oggetti nuovamente inseriti in commercio e questo ha permesso di “chiudere il cerchio”, risparmiando materie prime ed energia e offrendo importanti opportunità di lavoro.

 

La Ragione Emilia-Romagna ha avviato la settima edizione di “Chi li ha visti?” (dati 2018), per chi fosse interessato a divulgare i temi trattatati dalla campagna, la Regione mette a disposizione una mostra itinerante costituita da 8 pannelli per l'esposizione temporanea in occasione di iniziative, eventi, fiere, convegni sul tema dei rifiuti e della sostenibilità.

 

Per informazioni e prenotazioni potete contattare il Servizio giuridico dell’ambiente, rifiuti (tel. 051.527.6078-6052, e-mail servrifiuti@regione.emilia-romagna.it).

 

Tutte le informazioni ed il materiale della campagna a questo link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/rifiuti/informazioni/Iniziative-comunicazione/chi-li-ha-visti-7a-edizione

Passaggio a porta a porta integrale nell'entroterra comunale

 

Dal 14 settembre 2020 si avvierà, nell'entroterra comunale, il nuovo servizio porta a porta e dal 22 settembre 2020 si procederà con la rimozione dei contenitori stradali.

Nei giorni a precedere sarà distribuito ai residenti quanto necessario alla raccolta rifiuti con il sistema ‘porta a porta integrale’.

I sacchi per carta e plastica/lattine sono da 110 litri e verranno raccolti con cadenza quindicinale, mentre per il vetro ogni utenza domestica riceverà un contenitore da 40 litri da esporre con cadenza quindicinale.

 

Sabato 26 settembre 2020 e sabato 3 ottobre 2020, chi non avesse ricevuto quanto utile ad avviare il nuovo servizio di raccolta porta a porta, potrà recuperare i contenitori la mattina alla sala del Comitato Scacciano.

 

Questo l'elenco delle vie interessate dal nuovo sistema di raccolta:

via Adriatica

via Agina

via Ca' Gallo

via Ca' Raffaelli

via Ca' Rastelli

via del Carro

via delle Fonti

via Fontacce

via Fornace

via Grotta

via Impresa Elettrica

via dei Mulini

via S.Andrea

via Savio

via Scacciano

via Tavoleto

via Bruscheto

via delle Messi

via Gorguccia

via Castellaro

via Arsiano

Bando contributi per la rimozione e lo smaltimento di cemento-amianto

Il Comune di Misano Adriatico con delibera di Giunta Comunale n.183 del 05/12/2019 ha deciso di incentivare la rimozione e lo smaltimento del cemento-amianto (eternit) dalle costruzioni private, rendendo disponibile ai cittadini un incentivo nella misura massima di 300 euro per singolo intervento.

I soldi saranno erogati ai soggetti che si avvarranno di ditte specializzate per intervenire su coperture, tettoie, lastre, pannelli per coibentazione, tubazioni, tegole, canne, serbatoi, ecc.

L’incentivo è disponibile per gli interventi eseguiti nel 2020 e premierà le domande in ordine temporale di arrivo e fino all'esaurimento dei fondi stanziati.

Le domande, redatte su carta semplice, possono essere consegnate a mano al Comune di Misano Adriatico o inviate tramite raccomandata A.R. e dovranno contenere l'indicazione dell'edificio da bonificare, una stima del quantitativo di cemento-amianto da rimuovere, la documentazione fotografica e gli estremi della ditta incaricata ad eseguire l'intervento.

 

Sul sito www.albogestoririfiuti.it è disponibile l’elenco delle ditte specializzate a cui è possibile rivolgersi, mentre al Settore Tecnico Ambientale del Comune di Misano Adriatico è necessario chiedere l’elenco dei documenti necessari a completare la domanda.

Nuovo sistema di raccolta dei rifiuti

 

Dall’estate 2018 a Misano Adriatico è stato introdotto un nuovo sistema di raccolta e di tariffa dei rifiuti. L’intento è quello di aumentare fino al 70% la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di organico, plastica, vetro e carta, secondo gli obiettivi fissati dalla Regione.

Migliorare la raccolta differenziata rappresenta una sfida di responsabilità civica e ambientale perchè contribuisce a ridurre il consumo di risorse naturali e le emissioni in atmosfera. Oltre ai benefici ambientali, grazie a questo nuovo sistema sarà possibile, dal 2019, applicare nuovi modelli tariffari, basati sulla reale produzione dei rifiuti indifferenziati di ogni utenza che premieranno i comportamenti virtuosi garantendo maggiore equità sociale. Per mettere a punto questo importante cambiamento è necessaria la collaborazione di tutti.

Il progetto si inserisce nell’ambito del sistema integrato di gestione dei rifiuti e si articola in numerosi servizi: raccolta porta a porta e raccolte stradali a seconda del territorio, stazione ecologica, ritiri gratuiti a domicilio dei rifiuti ingombranti, trasparenza dei dati. Questa soluzione porterà ad un servizio più efficiente, equo ed ecologico.

La collaborazione ed il senso civico dei cittadini è però indispensabile affinchè il modello intrapreso possa funzionare e restituire i risultati attesi e auspicabili per il futuro della città di Misano.

 

Vai alla sezione Raccolta Rifiuti

 

Il decalogo di Caterpillar

Cosa si può fare per ridurre gli sprechi, le inefficienze e gli usi impropri dell'energia.

eliminare gli sprechi: ad esempio spegnere le luci quando non si è nella stanza;

aumentare l'efficienza con cui si usa l'energia: ad esempio usare elettrodomestici in classe A, o meglio ancora A+ e A++

eliminare gli usi impropri: ad esempio non usare energia elettrica per fare calore, come negli scaldabagni elettrici o nelle piastre elettriche per cucinare

Il risparmio energetico correttamente inteso si può ottenere in due modi complementari:

1 - Assumendo comportamenti responsabili per far funzionare al meglio gli impianti esistenti:

  • spegnere le luci quando non servono
  • spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
  • sbrinare sovente il frigorifero
  • pulire spesso la serpentina, perché la polvere riduce la sua efficienza e tenerla a una certa distanza dal muro in modo che possa circolare l'aria
  • mettere il coperchio sulle pentole quando si porta l'acqua a ebollizione
  • evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda
  • far bollire al minimo, tanto la temperatura di ebollizione non cambia
  • abbassare i termosifoni e non aprire le finestre se si ha troppo caldo
  • ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
  • utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
  • non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
  • inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

 

2 - Sostituendo gli impianti poco efficienti con impianti più efficienti:

  • lampade ad alta efficienza: a parità di potenza consumano meno delle lampade normali; ovvero ce ne vogliono 6 per consumare come 1 lampada normale
  • elettrodomestici di classe A o superiore
  • apparecchi elettronici ad alta efficienza
  • scaldabagni a gas senza accumuli
  • termovalvole da applicare ai termosifoni per programmarne l'accensione in relazione alle esigenze (perché tenerli accesi tutto il giorno nelle camere da letto o nei salotti che non si usano?) e per regolarne automaticamente la temperatura (perché continuare a tenerli accesi quando si sono raggiunti i gradi desiderati?)
  • caldaie a condensazione
Consigli per il risparmio energetico

Risparmiare il gas per riscaldamento

  • Regola la temperatura ambiente a non più di 18-19°C
  • Non coprire i termosifoni
  • Quando è acceso il riscaldamento tieni le finestre chiuse. Se hai il camino, chiudi la serranda di tiraggio quando è spento.
  • Usa i paraspifferi e quando è possibile abbassa le tapparelle per evitare la dispersione del calore.
  • Spegni il riscaldamento quando in casa non c'è nessuno.
  • Fai controllare la tua caldaia: è obbligatorio e tutela la tua sicurezza.

Risparmiare il gas in cucina

  • Colloca pentole e padelle sulla piastra di dimensione proporzionata al diametro.
  • Durante la cottura, copri pentole e padelle con il coperchio.
  • Spegnere la piastra un po' prima della fine cottura, al fine di sfruttare il calore residuo.
  • Utilizza il più possibile pentole a pressione.

Risparmiare energia per scaldare l'acqua

  • Preferisci la doccia al bagno e non prolungarla inutilmente.
  • Se ti è possibile, installa pannelli solari.
  • Se hai lo scaldino elettrico, accendilo solo poco prima di usare l'acqua e regola la temperatura a non più di 60°C.

Riduci i consumi per l'illuminazione

  • Non serve tenere accese lampadine quando non servono.
  • Sostituisci le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo.

Usa razionalmente il frigorifero

  • Non abbassare la temperatura del frigorifero sotto i 3°C.
  • Non aprirlo inutilmente.
  • Sbrinarlo regolarmente e pulire le serpentine.
  • Non metterci dentro cibi caldi.
  • Non riempirlo troppo.

Usa bene la lavatrice

  • Avvia la lavatrice solo a pieno carico.
  • Non lavare a temperature superiori a 60°C.
  • Pulisci regolarmente il filtro.

Usa bene la lavastoviglie

  • Avvia la lavastoviglie solo a pieno carico.
  • Spegnila quando parte l'asciugatura delle stoviglie: basta aprire lo sportello.
  • Fai cicli di lavaggio a basse temperature.
  • Pulisci regolarmente il filtro.

Usa bene il forno

  • Usalo alla giusta temperatura.
  • Effettua il preriscaldamento solo quando è necessario ed evita la funzione grill.
  • Non aprirlo frequentemente durante la cottura.
  • Spegnilo poco prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo.

Preferisci il forno a microonde

  • I forni a microonde consumano circa la metà dei forni elettrici tradizionali, senza bisogno di preriscaldamento e conservando intatte le proprietà nutritive dei cibi.

Risparmia sui consumi di televisore, videoregistratore...

  • Quando non li usi, spegnili usando il pulsante principale dell'apparecchio e non lasciare la lucina rossa (stand-by).

Passaggio a porta a porta integrale nell'entroterra comunale